Ayurveda Vol III

DEEP HEART (Kapha)
DUNES (Kapha)
SECRETS OF THE NIGHT (Kapha)
CARAVAN DREAM (Pitta)
UNKNOWN FEELINGS (Pitta)
WINTER TALES (Pitta)
NIGHT POEM (Vata)
PAINTINGS (Vata)
AYURVEDA GARDEN (Vata)
ANCIENT ECHOES (Vata)

Il tonificante collage di tastiere, chitarre elettroacustiche e velieri di world-music introduce l'ascoltatore in uno stato di "veglia" che precede sia il sonno che il risveglio. Il rapporto con le emozioni del cuore e con la spiritualità che ci circonda si fa palpabile, tangibile, quasi reale. L'equilibrio psicofisico si apre a ventaglio nella Caravan dream, dove il viaggio solitario dell'Io è accompagnato dalla presenza di altre entità, apparentemente non identificabili, in cui il cuore, l'anima e la spiritualità viaggiano all'unisono. I Racconti dell'Inverno si ritagliano uno spazio di riposo e compensazione lungo il cammino, indugiando sulla fragilità della vita umana e del nostro passaggio terreno. L'epilogo del viaggio vira il timone all'interno dei profumi e dei colori dell' Ayurveda garden, un giardino nipponico, dove l'antica saggezza orientale regala una beatificante melodia di flauti  asiatici e voci   di un'epoca indefinita e dove il turbine della vita si ricompone in una dimensione di pace e amore. Nel gran finale la disarmante bellezza esteriore e interiore dell' Ayurveda garden si sposa ai richiami ancestrali degli Ancient echoes, dove il piano, le chitarre, le tastiere e gli effetti creano un perfetto mantra dell'anima, teso verso un mondo di benessere e di meditazione.
(Sergio d’Alesio)

Alberto Grollo I Capltanata "Ayurveda, Vol. III Arriva al Quarto capitolo la feconda collaborazione artistica tra due del migliori musicisti Italiani della corrente che possiamo definire, in senso ampio, New Age. E si tratta ancora una volta, come nei precedenti due volumi della serie e In "After the Storm di musica ispirata alla medicina e alla filosofia ayurvediche, conosciute da entrambi attraverso l'influenza di Maharlshi Mahesh e Deepak Chopra. Anche Qui, come nel precedente volume, i 10 brani sono divisi in tre gruppi, corrispondenti ai tre .dosha. dell'ayurveda, ovvero gli elementi che determinano ogni funzione organica. I 3 brani del gruppo nkaphan (i cui elementi predominanti sono terra e acqua) risultano un por più ritmati e, pur rilassando, danno vigore (soprattutto nDeep Heart., l'intenso brano d'apertura, dominato dalla chitarra elettrica solista liricamente rock di Grollo), mentre Quelli del gruppo Pitta (elemento dominante: fuoco), pur mantenendo una solidamente rarefatta componente ritmica, cominciano ad approfondire ia sensazione di rilassamento (ascoltate, In particolare, la delicata melodia tratteggiata dal piano di Capita nata In nUnknown Feelings"), preparando così l'ascoltatore alle frequenze decisamente meditatlve del gruppo Vata (elementi: aria ed etere), introdotte dalla bella voce femminile Indiana che apre nNight poem", e sostenute dalle tastiere via via sempre più dominanti di Capitanata. Ma aldìlà dei riferimenti esterni, la musica di Grollo e Capita nata esprime il piacere di suonare Insieme "a cuore aperto, in un'atmosfera magica dove ogni vibrazione degli strumenti diviene poesia dell'anima.
(Giampiero Cara - Le novità musicali New Age)

Note per il corpo e per l'anima. Mi capita di ascoltare Ayurveda Vol 3 di Alberto Grollo e Capitanata, dopo un massaggio ayurvedico. Perfetto per prolungare quello stato Jlimbico da olio spalmato con accurati movimenti. Mi lascio coccolare dalla dolcezza dei suoni, che non superano l'intensità del mezzoforte. Accordi lunghi di tastiere elettroniche sulla chitarra solista mi portano la mente verso luoghi lontani, verso cieli senza nuvole né pensieri. . Imparare a meditare fa bene anche al corpo, finalmente ascoltato. E prendersi gli spazi per tarlo, non solo idrata la pelle, ma risveglia l'anima e fa scoprire quelle parti di noi stessi che a volte non sappiamo come raggiungere..
(Cecilia Chailly - Donna Moderna)

Ayurveda vol.3  Il rumore dell'oceano e le voci dei gabbiani introducono i passi pesanti dell'Essere Inconscio che ci spalanca la soglia de Il Pianeta Proibito dove il mondo dell'Immaginazione diventa reale dilatando la coscienza delle nostre sensazioni. Più che alla meditazione la tonificante armonia di tastiere, chitarre elettroacustiche e velieri di world-music introduce l'ascoltatore in uno stato di "veglia" che precede sia il sonno che il risveglio dove il rapporto con le emozioni del cuore e la spiritualitá che ci circonda si fa palpabile, tangibile, quasi reale. Con Dunes sprofondiamo nel limbo di un sogno a colori dolce, rilassante, esotico dove un manto di tastiere e percussioni al velluto diventano la base onirica per lasciarsi trasportare dalla leggera brezza che soffia dall'oceano smuovendo e ricomponendo le dune del deserto in perfetta sintonia con la melodia acustica della chitarra. E questa splendida sensazione di relax ed armonia interna vive di riflesso e si specchia nei Segreti Della Notte dove l'immaginazione umana non conosce confini temporali, geografici, religiosi e sessuali perdendosi nell'infinito interplay strumentale fra le tastiere, la chitarra elettrica, un poetico madrigale ispanico e i tasti bianconeri del Gran Piano. L'equilibrio psicofisico raggiunto si apre poi a ventaglio nella Caravan Dream dove il viaggio solitario dell'Io Individuale è accompagnato dalla presenza di altre entitá apparentemente non identificabili reiterando la sensazione exotica dove il cuore, l'anima e la spiritualitá viaggiano all'unisono. Con Unknown Feelings entriamo nell'epicentro emozionale del CD dove i solari fraseggi elettroacustici della chitarra si sovrappongono alla melodia del pianoforte.